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Oriente: 7 giorni in 300 parole

CINA

03 dicembre. 46 operai cinesi sarebbero scomparsi nella prefettura settentrionale di Hokkaido, in Giappone. Tale evento sarebbe correlato all’arresto, avvenuto lo scorso 26 novembre, di altre 11 persone, accusate di avere il visto scaduto. Non è chiaro, tuttavia, come tali soggetti siano entrati sul suolo giapponese. Entrambi i gruppi lavoravano, dallo scorso settembre, per una grande fabbrica di pannelli solari situata nella prefettura di Chiba, ad est di Tokyo. Continua a leggere

Il tema della biodiversità durante la COP14 Si intensifica la cooperazione tra i Paesi ASEAN

Si è conclusa il 29 novembre scorso la Conferenza sulla Biodiversità delle Nazioni Unite, nel contesto della 14° riunione della Conferenza delle Parti (COP14) tenutasi a Sharm El Sheikh, in Egitto. Con la partecipazione dei rappresentanti di più di 190 Paesi, sono stati discussi i progressi raggiunti all’insegna del Piano Strategico Globale per la Biodiversità 2011-2020.

Il 13 novembre è stata presentata dai Paesi ASEAN una dichiarazione congiunta, nella quale si concorda l’intensificazione della cooperazione tra le parti con l’obiettivo di preservare la biodiversità in aree chiave di sviluppo. Sono stati inoltre esortati i singoli Stati firmatari della Convenzione sulla Biodiversità (CBD), guidata da Cristina Pasca Palmer, a fornire risorse finanziarie e tecniche in supporto ai Paesi Asean per affrontare l’inquinamento plastico e per integrare gli sforzi nazionali sulla tutela della biodiversità. Continua a leggere

L’APAC 18 A Kathmandu Parlando di interdipendenza, prosperità reciproca e valori universali

A ridosso del recente meeting APEC in Papua Nuova Guinea, in cui la ‘Xiplomazia’ ha provato a rubare la scena, oltre 1.500 persone da almeno 40 Paesi, tra cui rappresentanti dei governi asiatici, del business e della società civile, si sono radunati a Kathmandu per il Vertice Asia-Pacifico 2018 (APAC 18).

Il summit, tenutosi tra il 30 novembre e il 3 dicembre, è stato perlopiù finanziato dalla Federazione per la Pace Universale (UPF), un’associazione neo-cristiana fondata dal defunto mogul sudcoreano dell’informazione Sun Myung Moon.

L’APAC 18 si è concluso con un giorno di anticipo sulla tabella di marcia e la redazione di una Dichiarazione per la Pace e lo Sviluppo in 7 punti, che, oltre a celebrare l’esempio del Nepal nella conclusione della guerra civile del 1996-2006 all’insegna di amnistia, multilateralità e conciliazione, ha affrontato questioni come il cambiamento climatico, il rafforzamento dell’autonomia e della leadership femminile e dei giovani. Continua a leggere

Oriente: 7 giorni in 300 parole

CINA.

26 novembre. He Jiankui, scienziato cinese, ha annunciato la nascita dei primi due bebè geneticamente modificati. Il processo di “chirurgia genetica” alla quale i due embrioni sono stati sottoposti sarebbe stato finalizzato a introdurre un gene in grado di renderli più resistenti al virus dell’Hiv e ad altre malattie. La notizia ha immediatamente sollevato critiche all’interno della comunità scientifica mondiale e dell’opinione pubblica. Rappresenterebbe, infatti, un cambiamento epocale nel campo della genetica, ma dalle imponenti implicazioni sul piano dell’etica. Inoltre, se il fatto venisse confermato, si tratterebbe di un esperimento operato illegalmente, secondo l’ordinamento cinese.

28 Novembre. Il giornalista e fotografo cinese Lu Guang è scomparso nello Xinjiang, regione da tempo al centro della repressione della minoranza Uigura da parte del governo centrale.

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Icerd: il diniego malesiano Il governo malese non ratifica la convenzione ONU sull’eliminazione della discriminazione razziale

Il governo del Pakatan Harapan non ratificherà l’ICERD”. Così si apre il comunicato dell’entourage del primo ministro malese Mahathir Bin Mohamed, trap

elato il 23 novembre tramite la stampa nazionale. La decisione arriva dopo un intenso dibattito interno al

 Paese, nato successivamente al discorso tenuto lo scorso settembre da Mahathir all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel quale il Primo Ministro garantiva la ratifica delle rimanenti convenzioni ONU in materia di diritti umani.

L’ICERD (International Convention on the Elimination of All Forms of Racial Discrimination) ha come obiettivo quello di condurre i firmatari ad impegnarsi nell’evitare qualsiasi forma di discriminazione razziale e nel dialogo tra le diverse entità etno-culturali presenti nel Paese al fine di raggiungere la parità dei diritti.

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Australia: revoca della cittadinanza ai terroristi Il governo propone l'emendamento del Citizenship Act

Il primo ministro australiano Scott Morrison ha messo in agenda una serie di provvedimenti nell’ambito della lotta al terrorismo. “Quelli che commettono atti di terrorismo hanno rigettato tutto ciò in cui questo Paese crede”, ha dichiarato Morrison giovedì 22 novembre, durante una conferenza stampa a Sydney. L’esecutivo ha espresso l’intenzione di promuovere nuove leggi per rendere più semplice la revoca della cittadinanza australiana e l’espulsione di tutti coloro accusati di aver commesso atti di natura terroristica.

La decisione nasce in un contesto di tensione tra l’esecutivo conservatore e la comunità musulmana. Morrison ha infatti dichiarato che i leader musulmani hanno una “responsabilità particolare” nel prevenire atti di violenza commessi in nome dell’Islam. Responsabilità che si applicherebbe quindi all’escalation di violenza delle ultime settimane. Infatti, il 20 novembre, sono stati arrestati tre cittadini australiani di origine turca nel corso dell’organizzazione di una sparatoria di massa a Melbourne. Meno di due settimane prima, un uomo di origini somale ha accoltellato tre persone, uccidendone una. Le autorità hanno dichiarato che tutti e quattro gli uomini erano ispirati dalla propaganda del sedicente Stato Islamico e hanno classificato tali atti come “terroristici”.

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Asia Bibi: la fine di un calvario? Condannata a morte per blasfemia e assolta dalla legge, ma non dalla comunità

Dopo 8 anni passati in isolamento, lo scorso 31 ottobre la Corte Suprema pakistana ha annullato la sentenza che condannava Asia Bibi, una donna cristiana accusata di blasfemia contro l’Islam, alla pena di morte. La donna resta sotto protezione del governo a causa delle minacce mosse dalla comunità musulmana, che si estendono anche alla sua famiglia, al suo avvocato, e ai membri della Corte Suprema che hanno deciso la sua assoluzione. Continua a leggere

APEC Papua Nuova Guinea 2018 Lo stallo di posizione tra le grandi potenze paralizza l’incontro

Sabato 17 e domenica 18 novembre si è svolto a Port Moresby il congresso dell’Asia Pacific Economic Cooperation (APEC).

È la prima volta che la Papua Nuova Guinea ospita tale evento, mostrandosi aperta a collaborazioni economiche su più fronti. A tal proposito l’Australia, che storicamente cura gli interessi dei Paesi affacciati sul Pacifico, ha coperto un terzo dei costi destinati all’aspetto logistico e alla sicurezza. Quanto agli assenti, significative sono state le mancate partecipazioni del presidente americano Trump e del corrispettivo russo Vladimir Putin. Continua a leggere

Oriente: 7 giorni in 300 parole

MALDIVE

17 novembre. Ibrahim Mohamed Solih ha assunto ufficialmente l’incarico di Presidente delle Maldive. Durante il suo giuramento, avvenuto di fronte a 12 mila persone, il nuovo leader si è impegnato a porre fine alla corruzione e ad indagare sulle presunte violazioni dei diritti umani commesse dall’ex presidente, Abdullah Yameen.

19 novembre. Il nuovo governo guidato da Ibrahim Mohamed Solih ha affermato di voler abbandonare il Free Trade Agreement (FTA) firmato, con Pechino, lo scorso dicembre, dall’ex presidente Abdullah Yameen. Mohamed Nasheed, consigliere di Solih, ha dichiarato che il Parlamento non avrebbe comunque approvato le modifiche di legge richieste per l’entrata in vigore dell’accordo sostenendo, inoltre, che “lo squilibrio commerciale tra la Cina e le Maldive è così grande che nessuno potrebbe pensare ad un accordo di libero scambio tra le due parti”.

MALESIA

21 novembre. Il primo ministro pakistano, Imran Khan, è stato accolto in Malesia da Mahathir Mohamad. I due leader hanno dichiarato congiuntamente di voler intensificare la loro cooperazione in materia di anticorruzione e turismo, accogliendo favorevolmente l’istituzione della consultazione bilaterale tra i due Paesi. Quest’ultima si terrà per la prima volta nella capitale pakistana Islamabad il prossimo anno. Inoltre, è stato riaffermato il Malaysia-Pakistan Closer Economic Partnership Agreement (MPCEPA), siglato l’8 novembre del 2007.

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Asia e Oceania: 7 giorni in 300 parole

CINA

12 novembre. In occasione della visita del primo ministro cinese Li Keqiang, Cina e Singapore hanno concluso una serie di accordi, tra cui il miglioramento del precedente accordo commerciale di libero scambio, volto a garantire alle imprese singaporiane maggiore accesso al mercato cinese. Cina e Singapore hanno giustificato tale miglioramento dei loro rapporti commerciali sostenendo di volere entrambi un “maggiore multilateralismo e libero scambio”, per salvaguardare la precaria stabilità della situazione nel Mar Cinese Meridionale. Li Keqiang ha, inoltre, ribadito di fronte ai membri dell’ASEAN tale necessità di multilateralismo e di collaborazione, fondamentali per risolvere le dispute territoriali in corso tra i vari Paesi asiatici.

MALESIA

13 novembre. La Malesia abolirà la pena capitale prevista per 32 reati, compreso l’omicidio. Inoltre, il governo si è impegnato a garantire la piena indipendenza alla Commissione Indipendente per la denuncia e cattiva condotta della polizia (IPCMC).

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