Segretario                                 logo                                 Folco

Home     Redazione     Msoi Torino     Archivio



Caught red handed! Trump accusa la Cina di vendere petrolio alla Corea del Nord violando le sanzioni ONU

Colta con le mani nel sacco!”: si apre così il tweet di Donald Trump del 28 dicembre 2017, pubblicato dopo la diffusione del report del giornale sudcoreano Chosun Ilbo riguardo la vendita ed il trasbordo di petrolio operati segretamente da una nave cinese ad una nordcoreana, pratiche dichiarate illecite dalle risoluzioni ONU, come ricordato dal ministro del Tesoro statunitense Steven Mnuchin, e di cui l’agenzia Reuters accusa anche Mosca.

L’allegazione è corroborata dalle immagini dei satelliti statunitensi che, dal mese di ottobre, hanno registrato circa 30 casi di rifornimento fra navi battenti bandiera cinese ed imbarcazioni nordcoreane. Arriva inoltre da Seul la notizia del sequestro della petroliera Lighthouse Winmore, formalmente battente bandiera di Hong Kong, sospettata di aver trasbordato il 19 ottobre 600 tonnellate di petrolio su una nave nordcoreana.

Il portavoce del ministero della Difesa cinese Ren Guoqiang, interrogato durante un regular briefing in merito alla questione del transbordo, ha commentato: “Il problema da voi menzionato non esiste assolutamente”. La portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying ha invece lamentato che il report non è stato accurato e che Pechino non permetterà mai alle compagnie nazionali di violare le risoluzioni dell’ONU. Continua a leggere

8° comitato intergovernativo Italia-Cina Nuove sfide ed obiettivi in vista del 50° anniversario dei rapporti bilaterali

Il ministro degli Affari Esteri italiano Angelino Alfano, in visita ufficiale a Pechino il 18 ed il 19 dicembre, ed il suo omologo cinese Wang Yi hanno ribadito la volontà di cooperazione dei due Paesi, sempre più legati dall’iniziativa One Belt One Road (OBOR).

Durante la cerimonia di chiusura dell’8° Comitato Intergovernativo Italia-Cina, Wang ha affermato di voler incrementare gli sforzi per integrare l’agenda Made in China 2025 con il piano italiano Industria 4.0 ed il ministro Alfano si è detto d’accordo nel voler promuovere la cooperazione economica, commerciale, culturale, scientifica e spaziale. L’obiettivo è quello di raggiungere entro il 2020, anno del 50° anniversario dei rapporti bilaterali, un interscambio di beni e servizi per 40 miliardi (oggi già oltre i € 30 miliardi). Continua a leggere