Segretario                                 logo                                 Folco

Home     Redazione     Msoi Torino     Archivio



Another breach in the wall La minaccia dei Data Breach

Cybersecurity e Data Protection sono espressioni che riecheggiano sempre più frequentemente. Altrettanto ricorrenti sono gli eventi di Data Breach, ovvero di violazione e “fuoriuscita” di dati. Dati spesso personali e sensibili, dal momento che, in una società che utilizza i dati in maniera costante e continua, i rischi sono molteplici e tutt’altro che remoti. Continua a leggere

STX-Fincantieri: la Commissione europea esamina l’accordo Accettata la richiesta di Francia e Germania di esaminare la proposta di acquisizione italiana

L’accordo sulla fusione tra l’italiana Fincantieri e la francese STX sembrava essere stato raggiunto a fine 2017. Dopo mesi di difficili negoziazioni – protrattesi più a lungo di quanto pronosticato a causa del cambio di governo in Francia e del cambiamento di linea da parte di Macron -, i governi dei due paesi si erano infatti accordati per dividersi le quote al 50%. Continua a leggere

Corte EDU: l’avvio di una fase non contenziosa La Corte di Strasburgo inizia la sperimentazione di una nuova forma di risoluzione delle controversie: si raggiungeranno i risultati sperati?

Anno nuovo vita nuova? Forse non in questi termini, ma senza dubbio l’anno che sta per cominciare sarà certamente importante per il sistema Convenzionale. Infatti, il 2019 inizierà subito con una grande novità alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Continua a leggere

Sugar Tax La tassa sulle bibite zuccherate in Italia e nel mondo

Al fine di arginare l’obesità e ridurre il rischio di contrarre malattie cardiovascolari, le aziende operanti nel settore alimentare propongono ormai da diversi anni la riduzione dei quantitativi di grassi, zuccheri e sale su base volontaria. Tuttavia, la strategia più efficace sembra quella di emanare provvedimenti più incisivi, diretti contro quei generi alimentari che sono la principale causa dei disturbi sopra citati. Continua a leggere

Il permesso di soggiorno umanitario: quale futuro per l’istituto giuridico? Mentre il Parlamento europeo sollecita una legislazione comune in materia di rilascio di soggiorno umanitario, il futuro dell’istituto appare incerto nell’ordinamento italiano

Con il voto dello scorso martedì, il Parlamento europeo ha ufficialmente richiesto alla Commissione europea di adottare un’iniziativa legislativa volta alla definizione di un “European Humanitarian Visa”, un premesso di soggiorno umanitario che abbia valore europeo. L’UE non dispone, infatti, di un framework armonizzato di norme per le procedure di ingresso nel territorio europeo. Continua a leggere

Il conflitto senza fine All’ONU si vota una risoluzione anti-Hamas

Il territorio di Gaza, che conta oltre 2 milioni di persone, è soggetto ad un blocco imposto dallo Stato d’Israele da circa 11 anni. Da molti definito un vero e proprio assedio, l’occupazione avrebbe limitato il movimento della popolazione palestinese dentro e fuori l’area.

Israele aveva ritirato le proprie truppe e i propri coloni dal perimetro nel 2005, ma ha mantenuto uno stretto controllo delle frontiere, terrestri e marittime, riducendo, di molto, lo sviluppo economico della regione. Il timore di Israele è, infatti, che una maggior libertà nella Striscia possa determinare un maggior traffico di militanti e di armi. Continua a leggere

Nuove prospettive di privacy Sulle orme del GDPR, la proposta dell’UE di un Regolamento e-Privacy

La tutela della privacy e la protezione dei dati personali a livello europeo si è evoluta sempre di più nel corso degli anni. Le istituzioni europee hanno via via percepito la necessità di far avanzare la normativa assieme agli sviluppi tecnologici, in modo da offrire alla società risposte efficaci a fronte delle problematiche connesse all’ambito digitale, fornendo appropriate tutele agli individui con i loro diritti e le loro libertà.

In particolare, il 25 maggio 2018 è spesso definito il “Day 0”, ovvero il giorno in cui la normativa europea sulla protezione dei dati personali ha visto una luce nuova, grazie all’entrata in vigore del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), che ha sostituito la Direttiva 95/46/CE. Il GDPR è nato per rispondere alle continue esigenze di una società che sta diventando sempre più digitale. Infatti, allo stato attuale delle cose, abbattere gli ostacoli che persistono a livello di scambio online è diventata una priorità sempre più impellente per permettere ai cittadini di superare le attuali difficoltà e di sfruttare e godere appieno di una vasta gamma di beni e servizi. Ciò sembra ancor più necessario per quanto riguarda il mondo imprenditoriale e della pubblica amministrazione. Infatti, tali settori si vedono ancora con ridotte possibilità di manovra, non riuscendo a sfruttare le rilevanti opportunità offerte dal mondo digitale. A tal proposito, si ritiene che il GDPR rappresenti uno dei cambiamenti più ambiziosi e radicali nell’ambito della protezione dei dati a livello mondiale di questi ultimi vent’anni. Continua a leggere

Russia e Ucraina allo stretto di Kerch Fra diritto marittimo e conflitti armati

Lo scorso 25 novembre, diversi pattugliatori della guardia costiera russa intercettavano e aprivano il fuoco su alcune imbarcazioni militari ucraine, all’ingresso del canale dello stretto di Kerch. L’esito dell’operazione vedeva due marinai ucraini feriti, le imbarcazioni sequestrate e gli equipaggi arrestati.

La condotta russa ha scatenato forti polemiche da parte di molti diversi Stati che hanno considerato illegittima detta azione. Il Governo di Mosca ha giustificato la propria posizione sostenendo che le navi militari russe avevano aperto il fuoco soltanto dopo aver rilevato la violazione degli articoli 19 e 21 UNCLOS (relativi al passaggio inoffensivo in acque territoriali) da parte delle imbarcazioni ucraine. Continua a leggere

Palestina c. Stati Uniti: il caso davanti alla CIG Il trasloco dell’ambasciata statunitensefonte di nuove tensioni tra i due Stati

Che l’inaugurazione della nuova ambasciata statunitense a Gerusalemme potesse essere un casus belli per ulteriori tensioni e violenze era scontato. Che la Palestina decidesse di intraprendere anche la via del contenzioso internazionale, un po’ meno. Eppure, è proprio ciò che è avvenuto.

Il 28 settembre scorso, infatti, la Palestina si è rivolta ufficialmente alla Corte Internazionale di Giustizia (CIG) chiamando in causa gli Stati Uniti per la (presunta) violazione della Convenzione di Vienna sulle Relazioni Diplomatiche (1961), che sarebbe risultata dal trasferimento della rappresentanza diplomatica statunitense da Tel Aviv a Gerusalemme. Continua a leggere

Rating di legalità Che cos’è e quali vantaggi apporta alle imprese?

Il rating di legalità è un indicatore sintetico del rispetto di elevati standard di legalità da parte delle imprese che ne abbiano fatto richiesta, nonché del grado di attenzione che le stesse hanno riposto nella corretta gestione della propria attività. La disciplina di riferimento è il Regolamento attuativo in materia di rating di legalità, con cui è stato attuato il decreto legge n. 1/2012, così come modificato dal decreto legge n. 29/2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 62/2012. Il Regolamento è stato deliberato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) lo scorso 15 maggio 2018. Continua a leggere