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America Latina: 7 giorni in 300 parole

ARGENTINA

4 dicembre. Il Banco Central de Argentina ha annunciato una modifica della politica monetaria, dovuta a un rallentamento dell’inflazione: è stata, infatti, eliminata la base del tasso di interesse del 60%. Si tratterebbe di uno dei primi segnali di ripresa dell’economia argentina, dovuto in parte al contributo del FMI, che, nel settembre scorso, ha garantito al Paese sudamericano un prestito record di 57 miliardi di dollari.

BOLIVIA

5 dicembre. Il Tribunal Supremo Electoral de Bolivia ha garantito la possibilità a Evo Morales di essere rieletto alle prossime elezioni presidenziali, programmate per gennaio 2019, asserendo che la sua partecipazione non “incontrerebbe ostacoli costituzionali”. Tale decisione, tuttavia, si pone in netto contrasto con il risultato del referendum costituzionale del 2016, che aveva respinto la richiesta dell’attuale Presidente di poter essere nuovamente eletto. L’opposizione ha accusato Morales di voler “restare al potere in eterno e di non rispettare il voto popolare del referendum”. L’attuale Presidente avrebbe, invece, dichiarato di voler proseguire il proprio mandato per non “deludere il popolo”.

ECUADOR

5 dicembre. L’Interpol ha rifiutato la richiesta dell’Ecuador di localizzare e arrestare l’ex presidente Rafael Correa, in Belgio dal giugno del 2017 e richiesto dalla giustizia locale per una presunta implicazione nel sequestro del politico Fernando Balda, avvenuto nel 2012.  Correa, tuttavia, continua a negare il proprio coinvolgimento nel caso Balda e ad affermare di non avere intenzione di affrontere la giustizia in Ecuador, dove “non sarebbe garantito il suo diritto a un giusto processo”.  

VENEZUELA

1 dicembre. Secondo l’ONG Médicos por la Salud, la sanità nel Paese verserebbe in pessime condizioni. Il 33% delle camere ospedaliere sarebbe, infatti, inutilizzabile e il 43% degli ospedali non avrebbe la capacità di effettuare esami e studi di laboratorio. Il dato più allarmante, sarebbe, tuttavia, un altro: il 95% dei macchinari per effettuare TAC e risonanze magnetiche risulta essere non funzionante.

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