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APEC Papua Nuova Guinea 2018 Lo stallo di posizione tra le grandi potenze paralizza l’incontro

Sabato 17 e domenica 18 novembre si è svolto a Port Moresby il congresso dell’Asia Pacific Economic Cooperation (APEC).

È la prima volta che la Papua Nuova Guinea ospita tale evento, mostrandosi aperta a collaborazioni economiche su più fronti. A tal proposito l’Australia, che storicamente cura gli interessi dei Paesi affacciati sul Pacifico, ha coperto un terzo dei costi destinati all’aspetto logistico e alla sicurezza. Quanto agli assenti, significative sono state le mancate partecipazioni del presidente americano Trump e del corrispettivo russo Vladimir Putin.

Gli attriti persistenti tra gli USA e la Cina, inoltre, hanno impedito di trarre conclusioni significative in termini di manovre economiche. Il vice presidente statunitense Mike Pence, rimarcando la linea del suo governo, ha ribadito come non saranno rimosse le tariffe fino a che la Cina non cambierà la sua politica. L’Alto Funzionario ha inoltre esortato gli altri presenti a non partecipare al Belt and Road Program, voluto dal governo di Beijing all’inizio del 2013, sostenendo come la manovra sia uno strumento per compromettere la loro sovranità, incastrandoli in una “trappola del debito”.

Il presidente cinese Xi, nel suo discorso antecedente l’intervento americano, ha sottolineato come il progetto mira solamente a migliorare il collegamento terrestre delle infrastrutture, insistendo sul fatto che “non esclude nessuno. Non creerebbe un club esclusivo chiuso ai non facenti parte, non rappresentando nemmeno una trappola come viene dipinta da altri”.

Il primo ministro australiano Scott Morrison ha mostrato la sua vicinanza agli Stati Uniti e al Giappone attraverso una partnership congiunta, mirata ad aiutare i Paesi nella regione a costruire infrastrutture alternative all’iniziativa varata dalla Repubblica Popolare. Insieme agli USA, inoltre, l’Australia finanzierà la PNG, punto d’approdo dei marines nel secondo conflitto bellico, nella costruzione di una base per la marina militare.

Il meeting, in conclusione, ha messo in risalto la spaccatura esistente, e paralizzante, tra i membri APEC, rivelata da determinati appelli a favore di cambiamenti radicali del sistema commerciale da un lato, e richieste di ritorno a uno status quo della globalizzazione dall’altro. Per un’evoluzione della situazione si attende comunque l’incontro tra Trump e Xi che avrà sede questo mese nel G20 argentino.

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